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Di Vincenzo Di Domenico
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PROGETTO AUTOLUX

Prodotto e realizzato dal 1995. 

L'autolux è sistema di accensione automatico delle luci di posizione e anabbaglianti  del veicolo dopo l'avviamento del motore, e relativo spegnimento in modo automatico all'arresto dello stesso.
Si può montare su qualsiasi autoveicolo, è completamente automatico, evita il rischio di incorrere nelle infrazioni del codice della strada e non richiede particolari applicazioni.
Si integra nell'impianto esistente senza dover tagliare alcun filo, va inserito nel vano motore ed è di facile installazione, con costi molto bassi.
Presentato nella trasmissione televisiva "I CERVELLONI" della RAI 1, il 13 maggio 1995, madrina di eccezione Nancy Brilli, classificato secondo posto.   
Esposizione del Brevetto  a Nancy durante le prove 
È stato ospite del programma della Rai sugli inventori

Autolux, fari a prova di galleria l'idea di un «cervellone» lucano

«Ha i fari accesi». Ah grazie li ho dimenticati all'uscita della galleria. Quante volte. abbia. mo sentito pronunciare queste parole? Ed ancora, quante vol. te abbiamo incrociato un altro automobilista che ce le ha fato te capire lampeggiando i fari? Tante, forse tantissime volte. Beh ora, forse, non le sentiremo più. Ad eliminarci il fastidio di accendere e spegnere le luci nelle gallerie ci ha pensato un lucano, Vincenzo Di Domenico.
Il giovane, di Castronuovo Sant'Andrea, 37 anni, sposato e padre di due figli, ha presentato questa invenzione nel programma televisivo i «Cervelloni>, trasmesso sabato scorso su Rai uno e condotto da Paolo Bonolis. Ma in che cosa consiste la trovata del Di Domenico? In sostanza, in un dispositivo (un microsensore) da ap­plicare alla macchina e che in caso di abbassamento di luce all'esterno accende automaticamente i fari dell' automobile e li spegne con il ritorno alla normalità.
Un dispositivo, quindi, di grande utilità in particolar modo nelle gallerie. E a dir la verità l'utilità di questo pro­getto, il cui brevetto è già stato depositato all'Upica di Potenza, è stato apprezzato da nu­merosi telespettatori che con le loro telefonate hanno fatto guadagnare al protagonista il secondo posto. «L'Autolux», come è stata definita l'invenzione del giovane lucano, che ha avuto come madrina la sim­patica attrice Nancy Brilli, è,riuscita ad ottenere molti più consensi di altre proposte e a piazzarsi, così, alle spalle solo di «Speedy pasto», una inven­zione nel campo alimentare, presentata da un concorrente di Modena che evidentemente è riuscito a «prendere per la gola». Questo dell'«Autolux» che - come ci ha dichiarato lo stesso inventore - ha ricevuto una interessante proposta di commercializzazione da una Multinazionale, e che, tra l'altro, aveva anche presentato al salone dell'automobile recentemente svoltosi a Torino, è stato il suo primo brevetto,

Andrea Lauria



Signore e signori, ecco a voi gli inventori italiani.
È l'idea della fortunata trasmissione "I cervelloni", di Rai uno, che il sabato sera presenta Archimedi dilettanti. E così può capitare di fare la conoscenza di un inventore-donna. Renata Pecoroni, residente in provincia di Milano, ha inventato "Narancella", la prima cannuccia al mondo con la quale si può bere il succo direttamente dagli agrumi, evitando le noiose spremute: fabbricata con una plastica speciale, basta inserirla in un'arancia, un pompelmo, un limone, e muoverla in senso circolare per rompere gli spicchi e bere una spremuta-lampo. Anche Vincenzo Di Domenico, 37 anni, radiotecnico di Castronuovo di Sant'Andrea (PZ), è partito dal desiderio di risolvere un problema comune. La sua idea si chiama "Autolux" e arriva in soccorso degli automobilisti distratti. "Avevo preso una multa uscendo da una galleria perché avevo dimenticato di accendere i fari, e un'altra volta ho addirittura rischiato di investire una persona che attraversava al buio", racconta. Così, in quattro o cinque mesi è nato un dispositivo elettronico per auto, moto e camion che, quando si entra in galleria o viene la sera, accende in modo automatico i fari anabbaglianti e le luci posizione del mezzo. A Vincenzo è già arrivata una proposta di acquisto da parte di una multinazionale di Torino.

di Federica mango
SCHEMA DI COLLEGAMENTO AUTOLUX 
 
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